Mi permetto di pubblicare un bel commento scritto da Nicola (che saluto e a cui chiedo scusa per la mia insopportabile acidità degli ultimi due giorni )
Credo che sia importante, come prima cosa, fare tutti un grosso respiro e guardare un attimo con calma la situazione, senza dar sfogo a facili allarmismi…
…molti di voi aspettano delle risposte, ed è giusto che sappiano che:
1 – quel “è finita” che tanto aleggia nell’aria, e a cui abbiamo involontariamente dato spazio anche noi rappresentanti, altro non è che il risultato di un profondo sospiro di sollievo di chi, esasperato fisicamente e mentalmente, ha oggi visto un barlume di dialogo; concretamente, a livello di trattative però, NON E’ FINITO NIENTE… è finito il cieco guardare avanti di chi si occupa della gestione della facoltà senza tener conto della componente studentesca, nel momento in cui è stata concessa una commissione paritaria incaricata di risolvere tutti i “conflitti” fra esami e regolamento, compreso il problema dello sbiennamento;
2 – la questione relativa al passaggio dal primo al secondo ciclo fa parte di tutta una serie di provvedimenti che dimostrano come, se su alcuni punti si è trovato un confronto, su altri invece la situazione è ancora palesemente in bilico… in parole povere non è chiusa, ma essendo delicata, ha bisogno di un maggiormente dettagliato resoconto della situazione. Per farla breve:
-oggi possiamo tutti, nel bene e nel male, guardare avanti, perchè per la prima volta dopo anni, ci è stato riconosciuto il diritto di parola;
- al di là di qualche provvedimento chiarito, o comunque su cui è stato raggiunto un compromesso, la riunione di oggi ha decretato praticamente in maniera inderogabile l’impossibilità di discutere su alcuni punti, come gli otto appelli…motivo per il quale, visto che nè da una parte questo punto è discutibile, nè dall’altra questo punto è rinunciabile, da domani verranno esaminati i dati disponibili in segreteria per monitorare l’attuale situazione delle persone in bilico fra i due cicli, e decretare tutti i possibili provvedimenti per attutire tale situazione;
- la possibilità di decretare “numericamente” qual è la situazione (in termini di esami mancanti) di tutte le persone appartenenti a questo delicato passaggio è stata dichiaratamente riconosciuta come fonte IMPRESCINDIBILE e IRRINUNCIABILE per trovare una soluzione… tale soluzione ancora non c’è, ma la commissione ha decretato la necessità di trovarla…in altre parole non è un problema “chiuso”, ma solo in fase di sviluppo…se da un lato la questione degli 8 appelli non ha ancora visto nessuna forma di trattativa, dall’altro ci si è resi conto che è necessario trovare una soluzione, e per farlo, per determinarne le condizioni, servono i numeri.
Nessuno di noi rappresentanti ha intenzione di cedere. Mi sento allora di dichiarare che, è vero, non è finito nulla di ciò che abbiamo cominciato, e se smettiamo ora non sarà valso a nulla. Forza ragazzi. Andiamo avanti. Ancora, tutti insieme. Ancora, costruttivamente. Ma con calma, de determinazione.
Nicola Boccadoro
Studenti Democratici