Ottobre 16, 2008

Noi non vi lasciamo

Con la giornata di ieri si è conclusa la prima fase della nostra protesta. Come abbiamo stabilito insieme, durante le assemblee organizzative, stiamo conducendo la protesta in modalità diverse. Abbiamo dimostrato di essere capaci di far sentire le nostre voci, abbiamo dimostrato che in ogni momento possiamo riprendere a “far casino”, possiamo continuare ad urlare fisicamente.

Da oggi i rappresentanti di studenti democratici stanno lavorando ininterrottamente su più fronti :  mediatico e istituzionale.

NON ABBIAMO FINITO QUI. Ogni giorno vi terremo informati dello stato dei fatti con una mail e attraverso questo blog.

Nessuno di noi è stanco e finchè ancora ci crederemo, andremo avanti fino ad ottenere quello che abbiamo chiesto.

Sono gli studenti la risorsa dell’Università. Siamo noi, tutti.

Ottobre 15, 2008

Al giro di boa

Passato – Abbiamo mantenuto una protesta per 10 giorni e questo è stato l’unico modo, dopo sei mesi di inutili richieste formali, per smuovere la facoltà e farci concedere un tavolo di discussione: il messaggio di D’Amato apparso oggi sul sito E-learning conferma infatti che il tavolo è stato ottenuto grazie alla nostra mobilitazione. Nei due incontri si è dialogato per la prima volta in maniera costruttiva e siamo riusciti ad ottenere delle conquiste importanti:

  1. istituzione di una commissione didattica che intervenga in maniera fattiva e paritetica (3 docenti + 3 studenti) su tutti i problemi dell’organizzazione della didattica;
  2. ognuno potrà seguire il regolamento del proprio anno di immatricolazione;
  3. appelli per chi frequenta il quarto anno fuori corso per gli esami di terzo e quarto anno;
  4. risoluzione del problema di iscrizione per gli immatricolati ‘05/’06 senza matematica 2 e fisica tecnica.

Presente – Abbiamo ritenuto che c’era la necessità che la trattiva andasse avanti per via di alcuni punti lasciati in sospeso. Tutti si sono voluti sincerare che questi punti fossero considerati chiedendo PACIFICAMENTE di assistere al CUC di stamattina. La possibilità è stata negata ma l’effetto sortito è stato comunque positivo: il rimando della seduta con la possibilità di continuare a discutere i punti irrisolti.

Futuro – Ci siamo incontrati, ci siamo visti, ci siamo riconosciuti, abbiamo condiviso delle idee e ora siamo consapevoli di avere un legame che prima non sospettavamo.
Consci che i tempi ora si allungheranno, è opportuno tornare a lezione consapevoli che la nostra attenzione non si deve abbassare senza perdere di vista il nostro obiettivo: la manifestazione di piazza può lasciare il posto a nuovi strumenti di rivendicazione.

Nostra premura sarà tenervi costantemente informati con periodiche assemblee e con tutti i canali di informazione utilizzati finora.

Appuntamento domani ore 9.00 per un’assemblea di resoconto complessivo e di aggiornamento.

Studenti Democratici

Ottobre 15, 2008

Le ultime dal politecnico

Poco fa abbiamo fatto un sit-in nei corridoi della facoltà per ascoltare le decisioni del consiglio. Quest’ultimo però non si è tenuto e nessuna decisione è stata presa.
Al momento stiamo aspettando i rappresetanti per sapere bene quali saranno le nostre future mosse. Per il momento una cosa è certa: CI VEDIAMO DOMANI ALLE 8.30 ANCORA UNA VOLTA NELL’ATRIO PERCHE’ NOI ANCORA CREDIAMO NELL’UNIVERSITA’

Ottobre 14, 2008

Giorno settimo. Noi non ci stiamo II

Le foto di Marco

La situazione è di nuovo grave!
Eravamo coscienti di non aver ottenuto quasi nulla, dagli incontri precedenti con il prof. D’Amato. Oggi siamo ritornati per ridiscutere di altri punti, soprattutto riguardanti il biennio. Con noi sono saliti coraggiosi esponenti del primo, secondo, terzo e quarto anno, per esporre direttamente la voce degli studenti. L’incontro è durato meno di 5 minuti…gli aggettivi con i quali gli studenti tutti sono stati etichettati sono i soliti con cui quest’uomo si rivolge ai PROPRI studenti! Ci ha detto fra le altre cose che se non siamo soddisfatti possiamo votare contrari al consiglio di domani! Il nostro obiettivo non è essere contrari alla facoltà! ma trovare un accordo fra le parti!
Concludendo, siamo ritornati al punto di partenza. La facoltà ci ha imposto ciò che voleva darci, facendolo passare come concessione (leggere CONTENTINO), ora non vuole più ascoltare le esigenze degli studenti!!!! La democraticità e dialogo che si erano instaurati si sono rivelati una colossale presa per il culo!!!!
Visto che gli studenti non hanno minimamente voce in capitolo, il regolamento verrà comunque approvato con il voto contrario dei soli rappresentati. Per evitare la stessa situazione che si è creata ad aprile, dove il nostro voto contrario non è servito a nulla (dato che gli studenti non contano praticamente nulla), allora l’unica soluzione è che questo consiglio non avvenga. 

Li inviteremo con determinazione ad ascoltare la voce degli studenti!!!!!
Non dobbiamo cedere fino a quando non prenderanno in considerazione TUTTE LE NOSTRE RICHIESTE!

L’appuntamento è alle 8.30 nell’atrio coperto del Politecnico

 

Studenti Democratici

Ottobre 14, 2008

Noi non ci stiamo

Non è Vero, non è finito niente. È morto l’entusiasmo? No, sono morte le persone. Sono profondamente schifata: dove sono iragazzi del quarto anno? Dove gli immatricolati 05/06? Una volta ottenuto il contentino( tutto a loro favore) , dove sono le promesse, l’entusiasmo?
Noi del terzo anno non ci arrendiamo, i rappresentanti non si arrendono , chi ancora ci crede non si arrende.
VOI Che siete a casa, in giro, in ozio. Che possano le vostre coscienze, nell’eventualità ne siate sprovvisti non mi stupisco, tenervi svegli, disturbare la digestione dèi caldi pasti consumati a casa, farvi sentire vecchi, soli e spenti.
NOI CONTINUEREMO A PRANZARE INSIEME SULLE SCALINATE, A restare alzati in attesa di notiZie, a vivere coerentemente.

Ps : dove sono i rivoluzionari di facciata? Mi fate schifo.

Non è lo sfogo di una pazza, sono le convinzioni di una persona determinata.

Ottobre 13, 2008

Un commento di Nicola B. (per rispondere alle vostre domande)

Mi permetto di pubblicare un bel commento scritto da Nicola (che saluto e a cui chiedo scusa per la mia insopportabile acidità degli ultimi due giorni )

Credo che sia importante, come prima cosa, fare tutti un grosso respiro e guardare un attimo con calma la situazione, senza dar sfogo a facili allarmismi…
…molti di voi aspettano delle risposte, ed è giusto che sappiano che:
1 – quel “è finita” che tanto aleggia nell’aria, e a cui abbiamo involontariamente dato spazio anche noi rappresentanti, altro non è che il risultato di un profondo sospiro di sollievo di chi, esasperato fisicamente e mentalmente, ha oggi visto un barlume di dialogo; concretamente, a livello di trattative però, NON E’ FINITO NIENTE… è finito il cieco guardare avanti di chi si occupa della gestione della facoltà senza tener conto della componente studentesca, nel momento in cui è stata concessa una commissione paritaria incaricata di risolvere tutti i “conflitti” fra esami e regolamento, compreso il problema dello sbiennamento;
2 – la questione relativa al passaggio dal primo al secondo ciclo fa parte di tutta una serie di provvedimenti che dimostrano come, se su alcuni punti si è trovato un confronto, su altri invece la situazione è ancora palesemente in bilico… in parole povere non è chiusa, ma essendo delicata, ha bisogno di un maggiormente dettagliato resoconto della situazione. Per farla breve:

-oggi possiamo tutti, nel bene e nel male, guardare avanti, perchè per la prima volta dopo anni, ci è stato riconosciuto il diritto di parola;
- al di là di qualche provvedimento chiarito, o comunque su cui è stato raggiunto un compromesso, la riunione di oggi ha decretato praticamente in maniera inderogabile l’impossibilità di discutere su alcuni punti, come gli otto appelli…motivo per il quale, visto che nè da una parte questo punto è discutibile, nè dall’altra questo punto è rinunciabile, da domani verranno esaminati i dati disponibili in segreteria per monitorare l’attuale situazione delle persone in bilico fra i due cicli, e decretare tutti i possibili provvedimenti per attutire tale situazione;
- la possibilità di decretare “numericamente” qual è la situazione (in termini di esami mancanti) di tutte le persone appartenenti a questo delicato passaggio è stata dichiaratamente riconosciuta come fonte IMPRESCINDIBILE e IRRINUNCIABILE per trovare una soluzione… tale soluzione ancora non c’è, ma la commissione ha decretato la necessità di trovarla…in altre parole non è un problema “chiuso”, ma solo in fase di sviluppo…se da un lato la questione degli 8 appelli non ha ancora visto nessuna forma di trattativa, dall’altro ci si è resi conto che è necessario trovare una soluzione, e per farlo, per determinarne le condizioni, servono i numeri.

Nessuno di noi rappresentanti ha intenzione di cedere. Mi sento allora di dichiarare che, è vero, non è finito nulla di ciò che abbiamo cominciato, e se smettiamo ora non sarà valso a nulla. Forza ragazzi. Andiamo avanti. Ancora, tutti insieme. Ancora, costruttivamente. Ma con calma, de determinazione.

Nicola Boccadoro

Studenti Democratici

Ottobre 13, 2008

tra l’atrio coperto e l’auletta: la radio

Ecco ragazzi Pierpaolo in diretta radio!http://www.ustream.tv/recorded/783445

Aspettiamo notizie dai rappresentanti per poter essere certi. Anticipazioni: concessa la commissione didattica paritetica, più appelli per i fuori corso del quarto anno.

E noi? E le altre questioni? Ci fermiamo davvero? Speriamo in notizie più rassicuranti.

Ringrazio già da adesso Basette per l’ospitata e per la pubblicità per questo blog =)

Ricambio: dal lunedi al giovedi su controradio 97.3 , Basette (eh, la frequenza non la dimentico più, promesso)

Ottobre 13, 2008

E’ finita!?

Torno a casa velocemente dal Politecnico (più precisamente dalle scale dell’atrio coperto). Ho la fortuna di non incontrare semafori rossi sulla strada, la vespina celeste corre corre.

Mi arrampico per le scale, due gradini per volta. Notifica di sms, è Marco, scrive : E’ finita!

Ragazzi, ce l’abbiamo fatta. Non ho ancora notizie precise ma non ho resistito, ho pensato che avrei dovuto scriverlo, urlarlo, raccontarlo.

Non so che altro dire. Grazie a tutti i nostri sforzi, grazie a chi ci ha creduto e a chi ci crede.

Ma la realtà è altra. Non è per niente finita. Passato l’entusiasmo delle prime ore, si torna coi piedi per terra. (aggiornamento delle 19.30)

Stasera Pierpaolo (uno dei nostri rappresentati in cdf) sarà ospite a Basette, su Controradio, per parlare del nostro successo, tra le 18.00 e le 19.30. 

(Per vedere la puntata: http://www.ustream.tv/channel/controradio-%28bari%29 Potete ascoltarla su : http://www.myspace.com/controradiohttp://www.controweb.it – FM (Bari e Provincia): 97,3 – link diretto: http://85.18.164.237:85/broadwave.m3u?src=1&kbps=64&ref )

postilla: per altre e certe info sarà necessario aspettare un po’.

Ottobre 12, 2008

riflessioni macabre dall’ odore molesto.

in attesa del decisivo lunedi

Chiaramante dal lezzo che esala trattasi di letame.
Dei piu’densi, dei meno scrostabili, dei piu’ asfissianti.

Retroprofumi di tristezza per l’ ambiente maldestramente metallico delle travi ormai solo color ruggine del poliba, retroprofumi di fatica per il pendolarismo giornaliero mai ripagato dallo sconforto di passeggiare, poi, sul “salubre” viale unita’ d’ italia per raggiungere la suddetta triste scatola politecnica.

giunti li, si attende in fila la celebrerrima revisione della settimana che non farebbe invidia nemmeno al piu’ paziente dei vecchietti in occasione della peggiore attesa postale. questione di ore per arrivarci. qualche minuto indolore(il tempo di soffocare le speranze appena partorire la notte prima e gettare acqua sulle ambizioni piu’ “matericamente” lungimiranti a favore del celebre “mettece na volta e nunce pensa’ “) per esser sconfitti e consultare -bando ai lamenti e alle commemorazioni della defunta tavola-lo spiegacciato unto e bisunto foglietto degli orari trenitalia e vivere ancora una volta daccapo la stessa sorte.
Tutto cio’ puzza.
Sebbene la facolta’ dichiari di profumare di innocenza.
Le nostre richieste non sono consulenze di profumeria, ma inviti a una doccia disintossicante.
E se cio’ servisse anche ad ammorbidire quello strato ormai incrostato di letame, benvenga.
Servira’ a predisporlo alla semina.
Con la solita speranza che ne nascano fiori.

mi si perdoni l abuso di odori.
credo sia la metefora piu’ calzante.

alberto

Ottobre 11, 2008

Ci blocchiamo?

Colgo la pausa-weekend per riflettere un attimo su di un problemino endemico alla nostra facoltà: il BLOCCO DEL SECONDO ANNO. Fin dall’inizio (della protesta) il problema di accesso al terzo anno è stato posto (o per lo meno così mi pare) esclusivamente in termini di necessità o meno di aver sostenuto l’esame di matematica II che è da poco stato introdotto tra quelli necessari per sbiennare. In breve si chiede che venga nuovamente derubricato in modo da consentire un più agevole passaggio. Fin qui, va bene. Ma la mia questione di fondo è: è veramente necessario raggiungere un minimum per poter passare dal secondo al terzo anno? Cioè, che sia o meno l’esame di matematica II l’esame problematico, se anche dovesse mancare un solo esame al raggiungimento del minimo, è giusto BLOCCARE per un anno lo studente? 

Il termine BLOCCARE non è un’esagerazione. Se uno studente non riesce a completare il minimo degli esami per iscriversi al terzo anno, resta un anno con le mani in mano (al massimo recupera l’esame o gli esami di primo e secondo anno che gli mancano). Sappiamo che la nostra facoltà si fonda sulla calma, sul lungo periodo, sul tranquilli, c’è tempo, ma se la si guarda dal punto di vista degli studenti questi tempi lunghi sono voragini. Chi per un esame non riesce ad iscriversi al terzo anno non ha diritto a frequentare le lezioni del terzo anno, ciò implica che, al settembre successivo potrà solo allora cominciare a seguire i corsi per un altro lungo anno prima di tentare di superare qualche esame. Se non è un BLOCCO questo. Badate, io non metto in dubbio le propedeuticità, (chi non ha sostenuto matematica I non può sostenere matematica II, e chi non ha sostenuto matematica II non può sostenere scienze delle costruzioni, ecc.), io metto in dubbio l’utilità di BLOCCARE chi non abbia sostenuto (ad esempio) l’esame di matematica II e di non consentirgli di sostenere rilievo o lab. di prog. III. 

Conosco le risposte ovvie: se hai ancora tanti esami del secondo da fare, non puoi fare prima quelli e poi pensi a quelli del terzo? Vero. Ma almeno consentite di seguire le lezioni (nell’anno in cui si risulta ripetente di secondo) così da poter poi fare gli esami senza stare di nuovo a seguire nell’anno (quello successivo) in cui ci si può iscrivere al terzo anno.
In definitiva è chiaro che chi non ha fatto tutti gli esami è rimasto comunque indietro, ma penso che BLOCCARLO ulteriormente non sia una mossa a suo vantaggio.
Era una riflessione, tanto per occupare questi giorni prima di riprendere la protesta.

Meditate gente, meditate…

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